Oggi analizzeremo come una pagina di lancio può aumentare l’interesse verso il servizio o il prodotto, riuscendo nel frattempo a creare una base di utenti affezionati prima ancora del debutto del sito vero e proprio.
Di che cosa si tratta
Una pagina di lancio non è altro che un segnaposto che avverte i visitatori che in un prossimo futuro a quel determinato indirizzo nascerà un nuovo sito o una versione migliorata di uno già esistente.
Spesso e volentieri la coming soon page è formata dal logo ed il nome dell’azienda, corredati da un’immagine in anteprima ed una scritta che annuncia una data di debutto più o meno precisa.
Piccoli sforzi possono portare grandi vantaggi
Nonostante si possa inizialmente mettere in dubbio l’utilità di investire del tempo prezioso per creare una pagina di lancio articolata che verrà rimpiazzata poco dopo, una soluzione di questo tipo racchiude dentro di se un enorme potenziale, che può persino aumentare il valore percepito del servizio, con grandi benefici a livello di visibilità e marketing.
Diverse tecniche da poter combinare a piacere
Il primo passo è sicuramente quello di offrire la possibilità di iscriversi ad una mailing list per essere avvisati del lancio del nuovo sito e di eventuali iniziative legate ad esso.
L’ottenimento di una rubrica di potenziali clienti è un’indubbia risorsa a cui potremo attingere anche in futuro per informare gli utenti di novità legate al servizio stesso o ad attività sviluppate in parallelo.
Un metodo simile, ma un po’ più elaborato, è quello di aggiungere dei vantaggi a coloro che si iscriveranno al sito prima del lancio. Una campagna ben studiata può porre le basi per un efficace passaparola, che ci regalerebbe un’insperata pubblicità gratuita.
In alcuni casi potrebbe essere anche molto utile descrivere il futuro servizio scegliendo un linguaggio criptico, così da creare un alone di mistero che stuzzichi la curiosità dei visitatori e li inciti a tornare per sapere di più. Come nel precedente, anche in questo caso potremmo ritrovarci a beneficiare del passaparola e dei relativi vantaggi correlati.
In aggiunta si possono indicare, se presenti, i propri profili di social network quali Facebook, Google Plus o Twitter, promettendo ulteriori vantaggi per chi decidesse di seguire questi canali alternativi, sui quali potremmo anche pubblicare notizie sullo stato di avanzamento dei lavori, per aumentare l’interesse.
Se sfruttate male sono un’arma a doppio taglio
Come avete potuto facilmente notare, le tecniche sono diverse e possono essere utilizzate singolarmente o combinate a piacimento. Alcune richiedono un impegno più gravoso di altre e quindi sarà necessario valutare bene quale fa al caso vostro e se siete in grado di curarle a dovere.
In caso di un servizio gestito male, infatti, si corre il rischio di ottenere un effetto contrario, mettendo a rischio la reputazione del progetto stesso, con grandi difficoltà nel tentare di recuperare la brutta figura rimediata.







