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Come affrontare una fase di crisi creativa

Per chiunque svolga mansioni strettamente legate all’ambito creativo, la mancanza di ispirazione è una fase che inevitabilmente si presenterà con una frequenza più o meno accentuata ed in questo articolo andremo ad analizzare cosa poter fare per cercare di superarla il più velocemente possibile.

Prima le basi

Il rimedio più semplice è trarre ispirazione andando a riguardare progetti a cui abbiamo partecipato in passato, prestando maggiormente attenzione alle idee scartate in precedenza, piuttosto che al risultato finale.

Spesso un’idea che mal si adattava ad un particolare ambito può risultare vincente se applicata altrove. Basti pensare ad un bozzetto troppo futuristico per una società tradizionale, che potrebbe essere ideale per il logo di un’altra più votata all’innovazione.

Non aver paura di prendere spunto da altri

Su internet fioccano con cadenza quasi quotidiana gallerie di loghi, siti e altre creazioni. Spesso sono gli stessi grafici a pubblicare le loro idee in corso d’opera, per sottoporle al giudizio dei ‘colleghi’ ed ottenere preziosi consigli.

Nei momenti di crisi ispirativa questi siti sono delle vere e proprie miniere d’oro, nelle quali trovare magari quello spunto da cui partire con il progetto. Un paio di esempi illustri sono Dribbble e Forrst, che offrono una certa garanzia di qualità grazie al sistema di iscrizione che autorizza a partecipare solo utenti invitati da altri membri.

Ovviamente quando parlo di prendere spunto non intendo in alcun modo dire di copiare spudoratamente il lavoro di qualcun altro, anche perché oltre ad essere illegale è anche controproducente per la propria crescita personale.

Uscire dagli schemi

Se i rimedi più banali non dovessero ottenere l’effetto sperato, ci sono altri accorgimenti che possiamo prendere in considerazione.

Tutti noi abbiamo una routine quotidiana consolidata ed il primo consiglio che posso dare è quello di provare a stravolgerla. Ad esempio, se siete abituati a fare colazione a casa, andate al bar più vicino, oppure, se solitamente iniziate la giornata mangiando fuori, potreste provare a cambiare posto o a restare a casa.

Conseguentemente navigate su siti diversi dal solito, guardate trasmissioni alternative o leggete riviste nuove, preferibilmente quelle che trattano temi nei quali avete meno esperienza. Insomma, cercate di muovervi in territori inesplorati.

Cambio di scenario

Un accorgimento spesso altrettanto utile è quello di uscire di casa e andare a fare un giro da qualche parte. Non deve necessariamente essere un posto specifico, l’importante è che sia un luogo che non frequentate molto spesso.

Dal centro commerciale al parco, dal museo al lungomare, ogni locazione è potenzialmente utile a risvegliare la vostra fantasia latente.

A mali estremi, estremi rimedi

I più temerari possono anche pensare di stravolgere il loro posto di lavoro, per quanto possibile: cambiare stanza, modificare la disposizione dei mobili, sostituire i quadri e i poster appesi alle pareti sono soluzioni estreme, ma che possono portare enormi benefici.

Addirittura, se le circostanze lo permettono, passare una giornata intera a lavorare all’aperto potrebbe far miracoli, a meno che non si metta a piovere…

Non scoraggiarsi e tenere duro

Scherzi a parte, come avete visto si può superare una crisi nei modi più disparati, ma l’importante è che durante queste fasi non vi perdiate d’animo e teniate duro.

Vi raccomando un’ultima cosa: non restate immobili a fissare il foglio bianco, anche a costo di prendervi un paio di giorni* senza che abbiate prodotto qualcosa di concreto.

* Ho detto un paio, non esagerate!

 
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