Prendetevi del tempo prima di presentare un lavoro al cliente

Orologio

I tempi di consegna da rispettare ed il lavoro che si accumula sono situazioni comuni che (per fortuna) ci tocca affrontare quando gli affari vanno bene. Per questo motivo il consiglio che vi sto per offrire può sembrare alquanto anacronistico. Quando portate a termine una bozza da presentare al cliente, fermatevi per un paio di giorni e dedicatevi ad altro. Non importa che sia un lavoro nuovo o una mini-vacanza, l’importante è che per 48 ore voi non pensiate a quel progetto.

Cambio di prospettiva

Il motivo è da ricercarsi nella fase di ristrettezza mentale che si instaura quando lavoriamo alacremente su un determinato compito. Ci concentriamo così tanto sui particolari e sulle sfumature, che perdiamo di vista il quadro generale.

Un distacco di un paio di giorni aiuta a cambiare la prospettiva con cui guarderemo al nostro lavoro quando ci ritorneremo nuovamente sopra, con grandi benefici per la qualità delle nostre creazioni.

Resettare la mente

Lo so, lo so . . . due giorni sono un lasso temporale davvero lungo, ma la mia è soltanto un’indicazione di massima. Nessuno vi vieta di staccare la spina per meno tempo, ma cercate di resistere almeno per un’intera giornata.

Affrontare una nuova sfida lavorativa, anche solo in fase preliminare, permetterà al vostro cervello di resettarsi, andando ad attingere nuovamente a tutte le vostre esperienze creative che si erano via via ristrette per concentrarsi su quelle più attinenti al progetto precedente.

Allo stesso modo ed anzi, forse ancor meglio, sarebbe indicato uscire di casa e divertirsi. Non c’è infatti metodo più rapido per ricaricare le pile creative del semplice guardarsi attorno, lasciandosi ispirare dal mondo che ci circonda.

Tutto da guadagnare

Personalmente posso dire che, da quando ho preso l’abitudine di lasciar decantare un progetto per un paio di giorni, ho riscontrato degl’indubbi vantaggi.

Nel peggiore dei casi non ho modificato di una virgola la mia bozza, mentre il più delle volte ho potuto apportare ulteriori migliorie, che hanno certamente aumentato il grado di soddisfazione mio e soprattutto del cliente.

Voi che ne pensate, credete di riuscire a resistere prima di presentare un lavoro? E mi raccomando, fatemi sapere se il mio consiglio vi è stato di aiuto. I commenti sono qui anche per questo!

  1. Bhe sono completamente daccordo, ho sperimentato in prima persona e credo che tu abbia totalmente ragione, ma visto che ci sono avrei da chiederti un consiglio, mi hanno chiesto di elaborare un logo per un azienda di moda, qualcosa di impegnativo, e credo di aver fatto bene, il punto è che non so come presentarli in modo professionale, potresti darmi qualche suggerimento?

    • Grazie, ti rispondo subito.

      A mio modo di vedere dovresti cercare di mostrare il logo nel suo ambito di utilizzo, oltre che su un foglio bianco. Hai parlato di moda, quindi ti consiglierei di applicarlo ad etichette e targhette, magari posizionandolo su maglie e vestiti. Anche sulla copertina di un catalogo potrebbe essere una buona idea, come pure su biglietti da visita e carta intestata. Insomma, più rendi ‘vivo’ il logo e più facile sarà per il cliente apprezzarne le qualità!

      Ad ogni modo è un argomento interessante, che potrei anche affrontare in un articolo futuro. In bocca al lupo per la presentazione del tuo logo!

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